Gianni Vita


I SOGNI SON DESIDERI ?
O ANCHE ALTRO?





© Prima pubblicazione: 25/10/2016
Rev. 1  del 3/12/2016





  

    <<I sogni son desideri>>, recita un antico detto ed una nota canzone, che fu la colonna sonora di un famoso film.  Ma è proprio e solo così?

    Questo libro tenta di analizzare questo tema che ha intrigato l'uomo da sempre. 

    La tesi di partenza - quella che siano desideri - è supportata dalla teoria psicanalitica sostenuta da Sigmund Freud e successivi psicologi, ma la tradizione popolare ritiene che il sogno sia una forma di comunicazione, in cui delle entità disincarnate possono fornirci dei messaggi. Altri ritengono che nello stato onirico ci si distacchi dal corpo fisico per visitare realtà eteree.

    Negli ultimi decenni i sogni sono stati molto studiati e si è scoperta una relazione tra sogni e REM (Rapid Eye Movement = Movimenti Rapidi degli Occhi); si tratta di quella fase del sonno in cui è evidente una certa agitazione dei globi oculari del soggetto al di sotto delle palpebre, come se egli seguisse delle scene in movimento. Questo collegamento ha aiutato a registrare i contenuti dei sogni appena essi si manifestano, svegliando il soggetto-cavia in coincidenza dei suoi movimenti oculari.

    Sono stati anche condotti esperimenti su animali (anche i topi da laboratorio sognano!); da essi risulta che il sogno è una funzione essenziale della vita e ciò sembra valere anche per l'uomo medio; se si impedisce ai topi di sognare, svegliandoli appena cominciano a sognare, a lungo andare finiscono per morire!

    Dov'è la verità?  E' quello che cerchiamo di discutere. 





    INDICE

   
    La tradizione popolare

    La teoria psicanalitica

    La teoria esoterica

    Conclusioni

    Appendice 1 - Simboli nella psicoanalisi

     Appendice 2 - Esempi di sogni

    Bibliografia







    La tradizione popolare

    I sogni sono sempre stati un argomento d'interesse e curiosità dell'umanità. Fin dalle tradizioni babilonesi ed egiziane troviamo la credenza che i sogni siano rivelatori di profezie.
    La gente ha sempre cercato di dare delle interpretazioni e significati ai sogni e anche di trarne profitto. Questo sebbene nel medioevo il papa Gregorio II ne proibisse l'interpretazione.
     Sia personalmente che attraverso l'aiuto di indovini e maghi, le persone hanno sperato di ottenere previsioni del proprio destino dai sogni fatti; si sono regolate sul loro agire in base a quanto interpretato o hanno giocato dei numeri al lotto traducendo i simboli dei sogni in altrettanti numeri, grazie alla "Smorfia". La Smorfia (pare deformazione di "Morfeo": dio del sogno) è una raccolta di simboli onirici folcloristici, a cui viene attribuito un valore numerico, che consente di giocarseli al Lotto, o anche per scherzarci quando si gioca a tombola..
  
bussolotto del Lotto  
bussolotto del Lotto         e     numeri della tombola







    La teoria psicanalitica

     Sigmund Freud, il grande fondatore della psicoanalisi, formulò fin dalla fine del 1800 la sua teoria, secondo la quale i sogni sono anche, spesso, la manifestazione di importanti pensieri latenti e desideri inconsci, oltre che trucchi di comodità.
    I desideri inconsci insoddisfatti turbano l'animo delle persone ed esse cercano inconsciamente di tranquillizzarsi sognando di soddisfare tali desideri, spesso mascherandoli con dei simboli, per evitare di turbare la propria stessa mente cosciente, che potrebbe rifiutare tale soddisfazione. Naturalmente vengono represse tutte le situazioni che la morale personale e la convenienza sociale censurano, come, per esempio, i desideri di violenza o di attività sessuale.
     Sono stati classificati i più comuni simboli sostitutivi di oggetti e situazioni dei sogni, che riporto in Appendice.
    Gli psicanalisti perciò chiedono ai loro pazienti di annotare i propri sogni al mattino appena svegli, in modo da poterli ricordare e riferire; essi costituiscono una fonte importante di analisi dei materiali latenti dei pazienti.
   Quei simboli sono usati anche in pubblicità, per indurre lo spettatore ad acquistare oggetti di uso comune, sottintendendovi un'allusione di altro tipo, tipicamente sessuale.

esempio di pubblicità allusiva di un gelato
esempio di pubblicità suggestiva di un gelato da passeggio


    I sogni possono anche soddisfare delle necessità fisiologiche, come la fame, la sete, la minzione, l'eros. Per proteggere il sonno, evitando che il dormiente si svegli e si alzi per compiere le attività che premono sul suo corpo, egli può sognare di soddisfarle nel sogno, rinviando così l'attività concreta. Fortunatamente, nell'adulto, il corpo ha dei meccanismi protettivi, che bloccano certe funzioni, evitando in genere che sia sporcato il letto.
    Freud indicò delle leggi che - secondo lui - regolano i sogni:
    La psicologia ritiene anche che il sonno ed i sogni abbiano la funzione di "scolorire" i traumi ed i ricordi negativi e che siano più importanti  e salutari per la psiche che per il corpo fisico.




   
    La teoria esoterica

    Secondo l'interpretazione esoterica i sogni possono andare ben oltre le funzioni sopra descritte, ampliando le intuizioni delle tradizioni popolari. Essi possono essere un contatto diretto ed una visione del mondo disincarnato.
    Le sue funzioni in tal senso possono essere:
  1. premonizione: annuncio di qualche avvenimento imminente, come la morte di una persona, o l'arrivo di un'altra, ecc ; questa tesi è sostenuta anche dal primo trattato noto sui sogni, scritto da Artemidoro di Daldi (greco, II secolo.)
  2. comunicazione: messaggi forniti da persone defunte, o da grandi Entità, che ci comunicano qualche messaggio, o suggerimento. Questa funzione corrisponde alla credenza popolare, secondo cui i defunti ci forniscono i numeri del lotto, o ci danno suggerimenti.
    Nell'antica Grecia si riteneva che un dio visitasse il dormiente per dargli dei messaggi.
    Perfino nella Bibbia se ne menziona copiosamente, quando si riferisce che Dio o i Suoi angeli si presentano in sogno a qualche personaggio per dargli suggerimenti. Esempi noti sono i sogni in cui Dio mostrò al Faraone le sette vacche belle e le sette spighe belle, che - secondo l'interpretazione di Giuseppe (figlio di Giacobbe, schiavo in Egitto) -  rappresentavano sette anni di agiatezza ed il contrario, a significare sette anni di carestia.
    Per non parlare dei tanti sogni inviati a S. Giuseppe per assisterlo nella protezione di Gesù.

    sogni di S. Giuseppe
    quadro che interpreta S.Giuseppe che viene contattato in sogno da un angelo

    L'investitura di Maometto da parte dell'arcangelo Gabriele avvenne tramite un sogno!

    Le entità disincarnate cercano sempre di comunicare con noi, ma spesso noi siamo distratti dalle vicende materiali; una situazione di rilassamento e distacco da esse favorisce l'apertura a tali comunicazioni.
  3. visione: squarci sulla realtà astrale, o anche visione di luoghi e persone terrene. Questa attività confina con l'OBE (Out of Body Experience).
  4. infine potrebbero essere anche delle regressioni spontanee a vite precedenti, - come spiegano gli psicologi che se ne occupano -  mostrandoci scene rilevanti emozionalmente di vite trascorse, che abbiano qualche relazione o impatto sull'incarnazione attuale.
    Tali funzioni sono state studiate e documentate da molte persone comuni e da seri studiosi.
    Sai Baba stesso avallò la realtà di questo fenomeno, precisando che se noi Lo sogniamo è perché Egli ci è venuto a trovare, a parlare e consigliare.
   Un esempio di tali comunicazioni si può leggere nell'episodio "La menta prolifica", dal libro gratuito on-line: "Sai Baba e la straordinarietà quotidiana", che raccoglie tanti racconti di miracoli operati da Sai Baba a distanza.
    In genere questo tipo di sogni rimane impresso più a lungo e più chiaramente dei sogni banali, che sono tipicamente destinati a proteggere il sonno e, una volta esaurita la loro funzione, svaniscono più rapidamente.
    A mio parere certi sogni angosciosi, o incubi potrebbero anche essere un mezzo per consumare del karma personale; infatti dato che credo che nulla accada a caso, se uno soffre ci sarà una ragione e se soffre sognando, potrebbe darsi che ciò accada per utilizzare anche il tempo del sonno (che occupa circa un terzo della nostra vita) per consumare un po' di quel karma che dobbiamo smaltire.

    Sempre secondo gli studiosi di aspetti esoterici, si può sognare senza illudersi che sia una situazione reale, ma restando coscienti che si sta dormendo e osservando l'accaduto come spettatori; questa situazione è chiamata "sogno lucido" e sembra propria di persone spiritualmente avanzate. Maharishi Mahesh Yogi sostenne che questo avviene a chi ha raggiunto od almeno attinto alla Coscienza Cosmica. C'è anche chi sostiene che si possa imparare a sognare lucidamente
    Chi poi è ancora più avanzato smette del tutto di sognare e addirittura di dormire (come Sai Baba)!






    La teoria fisica


    C'è anche chi rifiuta tutte le teorie sopramenzionate, sostenendo, con approccio materialistico, che i significati ed i messaggi che attribuiamo ai sogni sono solo delle razionalizzazioni di immagini e storielle, che sono generate da semplici impulsi casuali del tronco del cervello, che poi la corteccia cerebrale (strumento della ragione) riorganizza cercando di dare loro qualche significato.





    Conclusioni

   I sogni possono avere significati ed interpretazioni diverse. Probabilmente valgono tutte, in situazioni differenti. Comunque l'attività onirica è parte essenziale della vita dell'uomo medio.
  I sogni di comodità servono alla soddisfazione di bisogni corporali o psicologici repressi (mondo subconscio o interiore inferiore), gli altri alla comunicazione col mondo interiore superiore; in fondo le divinità, l'aldilà e in nostro SE più profondo sono una cosa sola.
    Cercando una sintesi, potremmo dire che i sogni ci agevolano l'accesso ad uno stato di coscienza diverso da quello di veglia, grazie al rilassamento e distacco dal mondo materiale che ci distrae. Possiamo così affacciarci ad una dimensione al di fuori dello spazio e del tempo, che si apre ad aspetti nascosti in noi (inconsci, scomodi o repressi) allo scopo di proteggere e continuare il sonno, o ad incontri, premonizioni e comunicazioni con la realtà disincarnata.






  Bibliografia


    Cavallo, Michele e Leone, Flavio - "Sogni lucidi" - articolo on-line da Informazione Psicologia Psicoterapia Psichiatria
    Freud, Sigmund - "L'interpretazione dei sogni" - Avanzini e Torraca anche ebook gratuito
    Givaudan, Anne & Meurois, Daniel - "Cronaca di una disincarnazione" - Amrita - €dizioniPDF - e-book gratuito
    Gabro - "Il sogno lucido" - articolo on-line da Onironauti
    Garma, Angel - "Psicoanalisi dei sogni" - Boringhieri
    Palmieri, Barbara e Vita, Paolo - "Il diario di Brigida Giorni" - Redazione Vita, e-book gratuito Roma, 2011
    Sbrescia, Valentina - "I sogni e il loro significato nella storia dell'umanità" - articolo del 2012
    Vita, Paolo - "Reincarnando s'impara" - Soham , e-book gratuito Roma, 2013
    Vita, redazione - "Sai Baba e la straordinarietà quotidiana" - Redazione Vita, e-book gratuito Roma, 2003







    Appendice 1 - Simboli nella psicoanalisi

   
    Questi sono i principali simboli che la psicoanalisi ha individuato nella interpretazione dei sogni.
    Essi possono ampliarsi o cambiare notevolmente in relazione alla situazione individuale.

   
SIMBOLI NELLA PSICOANALISI


SIMBOLO RAPPRESENTA
capi genitori
compagni, colleghi fratelli
insetti fratelli
case persone
case con balconi donne
persona con acqua nascita
oggetti allungati pene
chiavi pene
oggetti gonfiabili pene
oggetti che espellono pene
banane pene
uccelli, pesci, serpenti pene
alzarsi, volare, fuoco erezione
animali selvaggi, pazzi erezione
sangue, denaro sperma
contenitori vagina
fiore vagina
camere, grotte, forni vagina
terra, carta, libri vagina
calzature donna
chiocciole, mitili donna
fessure, diamanti, porte, finestre vulva
frutti tondi seno
bosco, giardino pube
cadere, inciampare concedersi
spazzare, salire e scendere, cavalcare, ballare coito
mangiare, fumare, suonare, trafiggere, sposarsi coito

     



    Appendice 2 - Esempi di sogni
 
    Freud ci offre alcuni esempi di sogni (da "L'interpretazione dei sogni").
    Il primo è un tipico sogno di comodità:
    Se alla sera mangio acciughe, olive o altri cibi salati, la sete di cui soffro di notte mi sveglia. Il risveglio però è preceduto da un sogno, ogni volta di
identico contenuto, il sogno cioè di stare bevendo. Bevo acqua a grandi sorsate, mi piace come solo può piacere una bevanda fresca quando si muore di sete, poi mi sveglio e sono costretto effettivamente a bere. Questo semplice sogno è causato dalla sete, che io sento al momento del risveglio. Da questa sensazione nasce il desiderio di bere e il sogno a sua volta mi presenta questo desiderio esaudito. Il sogno è al servizio di una funzione che mi è facile
indovinare. Dormo bene e non ho l'abitudine di essere svegliato da un bisogno. Se riesco a placare la mia sete con un sogno in cui bevo, non ho bisogno di svegliarmi per soddisfarla. Si tratta dunque di un sogno di comodità. All'agire si sostituisce il sognare, come del resto succede in altre occasioni della vita.

    Il secondo è un classico freudiano:
    Un giovane ha sognato che indossa di nuovo il cappotto e questo fatto per lui è terribile. Lo spunto del sogno è dato, a quel che dice, dal freddo tornato improvvisamente.
    Ad un esame più sottile si noterà che i due brevi brani del sogno non si accordano tra loro, perché che cosa mai dovrebbe esserci di terribile nel fatto di portare, quando fa freddo, il cappotto pesante o spesso?
    Contro l'innocenza del sogno, parla già la prima idea venutagli in mente durante l'analisi: il ricordo di una signora che ieri gli ha confidato che il suo ultimo figlio deve la propria esistenza a un preservativo strappato.
    Ricostruisce ora i pensieri avuti in quella occasione. Un preservativo sottile può essere pericoloso, uno spesso è scadente per il piacere. Giustamente, il preservativo è un "soprabito", difatti "ci si ricopre" con esso: si chiama soprabito anche un pastrano leggero. Un episodio come quello raccontato dalla signora sarebbe certo "terribile" per lui che non è sposato.

    Tra i sogni del tipo "esoterico", riporto un paio di sogni premonitori; il primo accadde a me stesso il 25/5/2008:
    Sognai un mio parente: Sergio, che mi telefonava, con voce allegra e giovanile; poi intervenne un uomo di eta' apparente inferiore ai 50anni, che mi disse che non ci sentivamo da 1,5 anni. Riparlando con Sergio gli chiesi chi fosse l'altro (che non ricordavo), rispose:<<arrosto>>; pensai fosse una persona che avevo incontrato in passato, ma associai il suo nome ad "arrosto morto".
    Avendo tentato di telefonare a Sergio il giorno precedente al sogno, senza risposta, anzi sentendo uno strano silenzio dall'altro capo, in luogo dei segnali telefonici, temetti che Sergio stesso fosse morto e che "arrosto" potesse essere suo figlio Paolo (deceduto prematuramente e cremato), a cui poteva essersi riunito.

    Il giorno dopo ritelefonai a Sergio, che mi disse di stare a letto, convalescente da una infiammazione delle vie linfatiche; parlava a fatica; gli dissi che lo avrei richiamato dopo un paio di settimane, dato che al momento era affaticato. Qualche giorno dopo seppi che era stato ricoverato in clinica e lo andai a trovare: era in stato soporifero, assai dimagrito, non riusciva a parlare ne' a bere; aveva una frequenza respiratoria elevata; era alimentato artificialmente; mi dissero che era consumato da metastasi tumorali.
     Il 9/6 mi giunse la notizia della sua morte (un paio di settimane dopo il sogno).

Insieme ad altri, andammo a vederlo nella camera mortuaria della clinica: sul corpo era poggiato un fiore, un rametto di rosmarino ed uno di salvia; una delle persone presenti associo' quelle erbe aromatiche al concetto di "arrosto", anche se quella parola era riferita a Paolo; comunque anche la salma di Sergio fu cremata.

    Io - e credo molti di noi - ho anche spesso un sogno in cui mi scopro ad essere capace di volare: mi basta muovere le braccia flesse, agitandole lentamente come delle ali, oppure flettere le gambe come nel nuoto a delfino, per potermi alzare dal suolo ed andare in giro a piacere, in genere poco sopra il terreno. E' una  sorpresa ed una sensazione piacevole di libertà e nel sogno mi chiedo come mai non mi sia accorto prima di questa facoltà, che mi sembra in quella situazione naturale dell'essere umano.

volare

    Probabilmente - con buona pace delle intrepretazioni psicologiche  tradizionali - si tratta di sogni in cui il mio corpo astrale, uscito da quello fisico, inizia ad esplorare lo spazio circostante, senza ancora avventurarsi lontano, o in situazioni superiori. Del resto volare non è stato sempre un sogno dell'umanità? E' forse una reminiscenza di quando stavamo nel mondo astrale?
    Il successo della canzone "Nel blu dipinto di blu", nota anche come "Volare", di Domenico Modugno, non sarà dovuto, oltre che alla sua bellezza ed alla bravura del caro Mimmo, anche al sogno dell'umanità?

    Un sogno simile accadde alla mia amica Arabella:  
   Nel 1995 mori' sua zia Maria, sorella di sua mamma ed Arabella andò a Padova al suo funerale. La notte precedente il funerale, prima di poter vedere la salma, Arabella sognò la defunta, sdraiata sul suo letto, vestita con un tailleur marrone ed una camicetta azzurra col fiocco. La defunta le disse di non essere morta, come gli altri credevano e le chiese di aiutarla ad alzarsi, tendendole le mani.
    Il giorno dopo, Arabella arrivo' al funerale quando la cassa era già chiusa e non vide la defunta, ma parlò del sogno con sua zia Elvira, altra sorella di Maria; la zia Elvira le confermò l'abbigliamento funebre che Arabella aveva visto in sogno.

    Arabella, che ha anche doti sensitive, ebbe anche vari altri sogni, tra i quali riporto il seguente, a carattere regressivo:  
    In un suo sogno molto vivido (attorno al 1990) si vide come una ragazza mulatta dalla pelle dorata, con bellissimi occhi verdi, vestita di bianco con una coroncina di foglioline verdi sulla testa ed era molto contenta perché sapeva di andare a sposarsi.
    Mediante varie successive regressioni guidate da psicologhe, risultò che, in una vita precedente, era stata una polinesiana, che ebbe una storia d'amore con un ufficiale di marina britannico. I dettagli di questa vita precedente sono riferiti nel libro digitale "Reincarnando s'impara", episodio "La polinesiana e l'ufficiale inglese".




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QUESTO TESTO E' DEDICATO AL SIGNORE, CHE SI E' INCARNATO NEI GRANDI AVATARS, COME : 

GESU'  SATHYA SAI BABA*
  

     * Sai Baba si è incarnato il 23 Novembre 1926 a Puttaparthi, un villaggio nella regione dell'Andra Pradesh nel centro-sud dell'India. Ha lasciato il corpo il 24/4/2011. Ha decine di milioni di devoti in tutto il mondo. Opera ogni sorta di miracolo. Ha realizzato ospedali, scuole, villaggi, acquedotti, ecc. per sollevare la condizione dei più disagiati. 

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