UNA POESIA CARA A DONATELLA

5/5/40 - 30/12/97

Il testo seguente e' stato trovato nel comodino di Donatella poco dopo la sua morte, in un taccuino di cui ignoravamo l'esistenza:

"Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove vivo,
Se tu potessi vedere e sentire quello che io sento e vedo
in questi orizzonti senza fine
e in questa luce che tutto investe e penetra,
Tu non piangeresti se mi ami!

L'incanto di Dio e delle sue espressioni di sconfinata bellezza
sono ormai parte del mio essere.
Le cose di un tempo, al confronto, sono immensamente piccole e quasi senza colore.
Mi e' rimasto un intenso affetto per te,
una tenerezza che non ho mai conosciuto.
Sono felice di averti incontrato e amato nel tempo;
ma tutto era allora cosi' fugace e limitato.

Ora vivo nella serena e gioiosa attesa del tuo arrivo tra noi:
tu pensami cosi'.
Nelle tue difficolta' richiama alla mente questa meravigliosa casa,
dove non esiste piu' la morte e dove, insieme, ci disseteremo,
nel trasporto piu' intenso e piu' puro, alla fonte inestinguibile della gioia e dell'amore.
Non piangere se veramente mi ami."

(S. Agostino)

Homepage